Venerdì 7 febbraio 2020 alle ore 17:00

   presso la sala delle Adunanze della Misericordia di Empoli

(Via Cavour, 34 – 35)

si terrà la conferenza di Paolo Santini

Cosimo I de’ Medici e la politica delle acque nella terra d’Empoli

(1550-1583)

Arno Vecchio: la storia di una grande trasformazione territoriale

 

Se nella zona di Arno vecchio verdeggia ancora il pampano e svetta l’olmo, per dirla con le parole di Vincenzo Chiarugi certamente il merito è della grande opera di bonifica effettuata nella seconda metà del Cinquecento con il taglio del meandro del fiume voluto da Cosimo I per costituire, attraverso una lenta ma incisiva operazione di colmata la fattoria granducale della Tinaia, una proprietà che occupava gran parte delle terre a confine con Montelupo dove i Medici possedevano già le ville dell’Ambrogiana e di Sammontana. Trampolino di lancio per il Montalbano, situato proprio lì davanti, con i suoi boschi e la sua selvaggina. Dalla seconda metà degli anni cinquanta del Cinquecento e fino almeno al 1583 si susseguono incessanti comandate di uomini e animali, e “divieti per la zona”, che dal “taglio di Limite a La Tinaia a Cortenuova”, diventava proprietà medicea e vietata alla popolazione, progressivamente messa a coltura e appoderata secondo uno schema geometrico di fossi di scolo con la realizzazione di una nuova strada “lungo il letto vecchio d’Arno”. Un lavoro pubblico grandioso che andava a realizzare una fattoria fino allora inesistente e sarebbe divenuta di proprietà principesca. Artefice di questa operazione, il Duca Cosimo I de’ Medici e i suoi fidi ingegneri. Girolamo di Pace, ingegnere al servizio di Cosimo I e per lungo tempo impegnato nel lavoro a fianco della magistratura dei capitani di parte guelfa, (magistratura con competenze di controllo e gestione sulle costruzioni militari, sulla viabilità e sulla regimazione fluviale nel territorio del Ducato), almeno dal marzo del 1550 fino al 29 ottobre 1562, giorno in cui morì, nel 1545 compie una serie di sopralluoghi sul corso del fiume risalendolo da Pisa fino a Signa, e compilando una relazione molto dettagliata sui luoghi osservati e sugli eventuali lavori da proporre. Le indicazioni del di Pace furono uno dei fattori determinanti alla base della decisione di Cosimo I sulla realizzazione del taglio di Arno Vecchio e la conseguente realizzazione della fattoria medicea della Tinaia.

Venerdì 7 febbraio 2020 racconteremo la storia avventurosa di questa grande opera.

 

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